Nel trial di SWIFT per collegare mercati e DLT

Intesa Sanpaolo, con la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, ha partecipato al progetto di collaudo della nuova piattaforma di orchestrazione di SWIFT, un’infrastruttura neutrale di collegamento tra i mercati dei capitali tradizionali e le reti DLT (Distributed Ledger Technology).

Nei trial è stato sperimentato il regolamento real time di strumenti tokenizzati con pagamento del corrispettivo sia in moneta fiat che in digital currencies su DLT.

La partecipazione al trial si inserisce nel percorso di innovazione sui mercati dei capitali tokenizzati che Intesa Sanpaolo ha avviato gli scorsi anni nell'ambito delle attività di esplorazione delle nuove tecnologie per il regolamento di strumenti tokenizzati in moneta di Banca Centrale Europea (Wholesale Central Bank Money Settlement).

Gli esiti del trial hanno evidenziato i risultati - in termini di riduzione dei costi, efficienza operativa e accelerazione dei tempi di regolamento (settlement) – che i custodian bank e paying agent possono ottenere dalla gestione di strumenti finanziari tokenizzati (titoli come azioni, obbligazioni o fondi sotto forma di token su DLT).

Il contributo di Intesa Sanpaolo rappresenta un’ulteriore conferma del ruolo di primo piano della Banca nelle iniziative internazionali sull'innovazione nei mercati dei capitali e del suo impegno nello sviluppo di soluzioni per la finanza digitale a livello globale.


F.A.Q.

I sistemi DLT sono basati su un registro distribuito in una rete condivisa in cui tutti dispositivi connessi (nodi) possiedono la stessa copia di un database e possono quindi leggerlo e aggiornarlo in modo indipendente.

Gli aggiornamenti avvengono tramite algoritmi di consenso crittografati, che permettono ai partecipanti della rete di concordare sulle modifiche apportate, garantendo sicurezza, immutabilità e affidabilità del registro.

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