Obiettivo Italia 2026 - Geopolitica e mercati globali: come orientarsi? Terza tappa Lonato del Garda
Lonato del Garda si conferma una tappa chiave di Obiettivo Italia 2026: un punto d’incontro naturale tra Lombardia e Nord‑Est, dove il dinamismo del tessuto produttivo incontra una forte vocazione all’innovazione e ai mercati internazionali. È qui che la Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo ha riunito imprenditori, manager e rappresentanti del settore pubblico per un confronto sulle sfide geopolitiche e sulle strategie di crescita in uno scenario globale sempre più complesso.
Il territorio racconta bene la traiettoria di molte imprese italiane: competitività costruita su export e capacità di trasformazione, con investimenti attesi in intelligenza artificiale, cybersecurity e autoproduzione di energia. In questo contesto, l’ Italian Network della Divisione IMI CIB affianca circa 6.000 aziende riconducibili a oltre 1.100 gruppi corporate e istituzionali, con impieghi medi per cassa che nel 2025 hanno raggiunto 31 miliardi di euro, pari a circa il 40% del totale nazionale.
Ad aprire i lavori è stato Mauro Micillo, Chief della Divisione IMI CIB, richiamando il senso dell’iniziativa: essere vicini alle imprese non solo con servizi e consulenza, ma con soluzioni concrete per affrontare volatilità e incertezza. In particolare, la Divisione mette a disposizione strumenti specialistici per la copertura dei principali rischi finanziari—dalle materie prime ai cambi, fino ai tassi di interesse—a supporto di decisioni di investimento e crescita più consapevoli e sostenibili nel tempo.
Nel cuore della serata, lo sguardo si è poi allargato allo scenario globale. Maurizio Molinari, guest speaker dell’evento, ha sottolineato come la tecnologia sia diventata il terreno centrale della competizione tra le grandi potenze: dall’intelligenza artificiale ai semiconduttori, fino alle infrastrutture digitali, con ricadute dirette su autonomia strategica, regole e resilienza delle filiere.
A seguire, l’analisi di Gregorio De Felice, Chief Economist e Head of Research, ha offerto una lettura macro dei trend in atto, collegando gli sviluppi più recenti ai loro impatti economici e finanziari: energia, inflazione, crescita e condizioni monetarie, in un quadro in cui contano anche la durata delle tensioni sulle rotte e infrastrutture energetiche.
Le conclusioni sono state affidate a Gaetano Micciché, Chairman della Divisione, a conferma della centralità di Obiettivo Italia nel dialogo con il sistema imprenditoriale e dell’impegno del Gruppo nel sostenere le imprese nell’interpretare lo scenario e trasformare l’incertezza in scelte di crescita.
Obiettivo Italia è il ciclo nazionale di incontri della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo dedicato al confronto con le imprese sui driver di trasformazione—tra scenari internazionali, gestione del rischio e innovazione—e proseguirà nei prossimi mesi con nuove tappe sul territorio, con l’obiettivo di mantenere un confronto costante e strutturato con il sistema imprenditoriale.