Il Food & Beverage tra crescita, solidità e nuove strategie per il mercato globale
Come emerso da questa ultima edizione del Food Summit, il settore del Food & Beverage continua ad essere un caposaldo dell’economia mondiale, nonostante l’attuale contesto di mercato sia caratterizzato da elevata volatilità ed instabilità geopolitica. In questo scenario, l’Italia riveste un ruolo centrale grazie alla forza del made in Italy, con risultati record in termini di export e una posizione sempre più competitiva sui mercati internazionali.
L’M&A resta per le aziende una leva chiave per accelerare la crescita, con strategie sempre più selettive e focalizzate su business core, scalabili e redditizi.
FOOD & BEVERAGE: CRESCITA GLOBALE E SOLIDITÀ STRUTTURALE
Nel 2025 il valore dell'industria globale del Food & Beverage ha raggiunto gli 8,5 trilioni di dollari, in crescita di circa il 6% rispetto al 2024, con aspettative di crescita media annua di circa il 5% sino al 20301.
A sostenerne questo sviluppo sono driver strutturali quali l’espansione demografica mondiale, l’evoluzione dei consumi verso prodotti a maggior valore aggiunto ed una domanda che resta solida e sostanzialmente prevedibile. Tali caratteristiche rendono il settore anticiclico - con ricavi stabili e flussi prevedibili – e più resiliente rispetto ad altri comparti industriali.
SELETTIVITÀ, ESPANSIONE E NUOVE PRIORITÀ M&A
Le strategie M&A dei player globali stanno diventando sempre più selettive e mirate ad ottimizzare i portafogli anche attraverso dismissioni di attività non core a favore di business più strategici, scalabili e redditizi. Nel mercato italiano invece la crescita internazionale ed il passaggio generazionale rappresentano la spinta principale alle operazioni di M&A.
Aumenta inoltre l’attenzione verso alcune specifiche categorie quali bakery, caffè ed il segmento healthy e permane l’interesse verso il mondo ingredients, mentre sul piano geografico il mercato americano resta prioritario con un crescente interesse verso l’Africa.
L’M&A si conferma lo strumento principale per accelerare la crescita, per supportare storie di successo e sostenerne lo sviluppo.
CENTRALITA’ DELLA RELAZIONE E SOSTEGNO ALLE FILIERE PRODUTTIVE
Come ricorda Laura Asperti, Head of Industry Food & Beverage and Distribution, Intesa Sanpaolo ha erogato nel 2025 finanziamenti a medio-lungo termine ad imprese e famiglie per ca. 86 miliardi di euro, con un Piano di Impresa 2026–2029 che prevede l’erogazione di ulteriori 370 miliardi di euro di nuovo credito a medio-lungo termine2.
In questo contesto, Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, conferma la sua presenza al fianco di imprese ed investitori per supportare la crescita del tessuto economico ed imprenditoriale italiano e le filiere produttive attraverso progetti concreti di sviluppo.
FONTI
1 analisi di Euromonitor
2 piano di impresa Intesa Sanpaolo
TRASCRIZIONE VIDEO
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