L’impatto dell’AI sull’economia: potenzialità e sfide per la crescita globale
INSIGHTS- ECONOMIND
L’impatto dell’IA sull’economia globale
L’impatto dell’IA sull’economia globale
L’ intelligenza artificiale costituisce un’ innovazione tecnologica di portata paragonabile all’avvento dell' elettricità o di internet. Ridefinisce il confine tra compiti automatizzabili e attività ad alto valore aggiunto umano.
In questo podcast, a cura di Macroeconomic Research di Intesa Sanpaolo, si esplorano limiti e potenzialità dell’adozione dell’AI all’interno dei processi produttivi, il suo impatto sul mercato del lavoro e le sfide poste per la crescita globale.
Podcast - estratto
Sono Alessia Gavazzi, Economista, Intesa Sanpaolo.
Sono Mario di Marcantonio, Economista Stati Uniti, Intesa Sanpaolo
Alessia Gavazzi
L'intelligenza artificiale rappresenta una discontinuità tecnologica paragonabile, per portata e pervasività, all'avvento dell'elettricità e di internet. Ridefinisce il confine tra compiti automatizzabili e attività ad alto valore aggiunto umano. I numeri confermano l’entità del fenomeno: negli Stati Uniti, il settore tecnologico legato all'IA ha contribuito per il 45% alla crescita del PIL registrata nel 2025, una quota più che doppia del contributo osservato durante l'era dot-com del 20%1.
Nonostante la diffusione dell’IA sia rapida, l’adozione effettiva all’interno dei processi produttivi segue ritmi più lenti rispetto a quanto emerge dai sondaggi. Se un quarto delle organizzazioni globali dichiara di adottare sistemi di IA agentica, cioè l’IA che opera autonomamente per gestire task articolati, i tassi di penetrazione nelle economie del G7 mostrano ancora ampie discrepanze, oscillando tra il 2% dell'Italia e il 6% degli Stati Uniti2. Sul fronte degli investimenti, sono stati annunciati circa 3 mila miliardi di dollari nei prossimi 5 anni3 destinati a infrastrutture e data center. Il principale ostacolo è dato dal vincolo energetico, che potrebbe esercitare pressioni al rialzo sui prezzi e rappresentare un collo di bottiglia per la piena operatività dell'infrastruttura.
Mario Di Marcantonio
Si stima che l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla produttività globale viaggerà su un intervallo compreso tra lo 0,1% e l’1,5% annuo su orizzonte decennale. Tuttavia, l’impatto non sarà lineare. Il profilo evolutivo più plausibile è quello di una J-curve, ovvero un impatto inizialmente contenuto, seguito da un’accelerazione nel momento in cui l’adozione sarà accompagnata da investimenti in capitale umano e riorganizzazione dei processi. Nell’Unione Europea, la legislazione più stringente in materia di IA costituisce un fattore potenzialmente limitante per la velocità della crescita.
Sull’occupazione l'orientamento prevalente è che l'IA trasformi il lavoro più che sostituirlo. L'avvento dell'IA funge da catalizzatore per la ricerca di skills sofisticate, aumentando quindi la richiesta di figure professionali più qualificate. Un segnale di attenzione riguarda le assunzioni di figure entry-level, in contrazione del 16%4 nei settori esposti. Per paesi come l'Italia, in cui la forza lavoro si riduce a causa dell’invecchiamento della popolazione, l'IA potrebbe compensare in parte, grazie all’aumento della produttività, il calo del PIL dovuto alla contrazione demografica.
In conclusione, i benefici dell’IA dipenderanno dalla capacità di integrare tecnologia, infrastrutture e capitale umano. Per l’Europa, la sfida è evitare che il ritardo competitivo si trasformi in una frattura strutturale. La gestione della transizione sarà cruciale per far sì che la tecnologia diventi un motore di crescita globale.
1 Il contributo è dato dalla somma delle componenti ricerca e sviluppo, software, prodotti di proprietà intellettuale, computer e strumenti periferici, strumenti per l’elaborazione di informazioni. Fonte: elaborazioni Intesa Sanpaolo su dati Federal Reserve Bank of St. Louis, U.S. Census Bureau.
3 FONTE: Casa Bianca, https://www.whitehouse.gov/investments/
4 FONTE: https://www.mckinsey.com/capabilities/quantumblack/our-insights/the-state-of-ai