La Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo ha agito in qualità di Structuring Advisor e Joint Bookrunner nell’emissione inaugurale del EU Green Hybrid Bond perpetuo, subordinato e non convertibile, pari a 850 milioni di euro di Terna – Rete Elettrica Nazionale S.p.A., destinato a investitori istituzionali.
L’operazione rappresenta la prima emissione obbligazionaria ibrida perpetua in formato European Green Bond Standard sia per Terna sia per il mercato domestico. Il bond, strutturato in una singola tranche, è non-callable per 6 anni, paga una cedola fissa annua del 3.875% fino alla prima data di reset ed è stato emesso alla pari, con uno spread di 123 punti base rispetto al Midswap.
L’emissione ha registrato una domanda complessiva superiore a 7 miliardi di euro, pari a circa 9 volte l’offerta, ed è caratterizzata da un’elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori. Il premio di subordinazione rispetto a un’emissione senior equivalente risulta inferiore a 60 punti base, il livello più basso mai registrato per un’emissione obbligazionaria ibrida corporate in euro in Europa.
I proventi saranno utilizzati per finanziare o rifinanziare progetti green eleggibili di Terna, in linea con il Green Bond Framework della Società, i Green Bond Principles ICMA e la Tassonomia dell’Unione Europea, contribuendo all’attuazione del Piano Industriale 2024-2028 del Gruppo.
Questa operazione di successo rappresenta un ulteriore traguardo nella relazione consolidata tra Intesa Sanpaolo e Terna, uno dei leader europei nel settore della trasmissione e distribuzione di energia elettrica.