Finanziamento ESG a favore di Terna

La Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo ha partecipato al finanziamento ESG (ESG-linked Revolving Credit Facility) in favore di Terna da 2,255 miliardi di euro, in pool con Cassa Depositi e Prestiti e altre banche italiane e internazionali.

Il finanziamento, che consiste in una Linea di Credito Rotativa –in forma “committed”, revolving e ESG-linked – modifica la precedente revolving credit facility sottoscritta nel 2024, al fine di prevedere l’estensione di 5 anni della durata e la modifica degli obiettivi ESG.

La Linea di Credito Rotativa prevede l’introduzione di specifici obiettivi ESG, legati a un meccanismo di premio/penalità.

Nell’operazione, la Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo ha agito in qualità di banca agente e, assieme agli altri istituti coinvolti, come Joint Mandated Lead Arranger.

Il gruppo Terna è proprietario della rete di trasmissione italiana (RTN) dell’elettricità in alta e altissima tensione ed è il più grande operatore indipendente di reti per la trasmissione di energia elettrica (TSO) in Europa. Svolge un ruolo di servizio pubblico, indispensabile per assicurare l’energia elettrica al Paese e permettere il funzionamento dell’intero sistema elettrico nazionale.

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