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Il nuovo ciclo di regolamento titoli in Nord America

Un passo avanti verso mercati dei capitali sempre più efficienti
03.06.2024
tempo di lettura: 7 min

Dal 28 maggio 2024 il ciclo di regolamento per l’operatività standard dei titoli statunitensi è stato ridotto da due giorni (T+2) ad un solo giorno lavorativo (T+1). Il cambiamento segue, a distanza di un giorno, quello applicato ai titoli canadesi e messicani.

La modifica riguarda principalmente azioni ed obbligazioni regolate su DTC (Depository Trust Company), sono invece esclusi dal perimetro i regolamenti su Fedwire, quali principalmente gli US Treasury e la connessa attività Repo, già regolati a T+1.

La decisione deriva dalla elevata volatilità osservata nel 2020 sui mercati nella prima fase della pandemia Covid-19 e che ha indotto nel dicembre 2021 i principali operatori degli Stati Uniti a proporre alla Securities and Exchange Commission (SEC) di valutare una riduzione del periodo di regolamento per mitigare il rischio di controparte. La proposta è diventata realtà il 15 febbraio 2023 quando la SEC ha indicato il 28 maggio 2024 come “data di conformità” per il passaggio al nuovo ciclo di regolamento negli Stati Uniti.

 

QUALI SONO STATI GLI OBIETTIVI DEGLI USA

 

L’obiettivo degli USA di mitigare il rischio controparte viene raggiunto con la riduzione del ciclo a T+1 e migliorando l’efficienza dei processi interni, attraverso una maggiore standardizzazione delle varie fasi delle conferme di negoziazione di seguito sintetizzate:

  • Allocation: il cliente fornisce i dettagli dell'allocazione all’US broker-dealer
  • Confirmation: l’US broker-dealer invia alle parti una conferma dell'operazione
  • Affirmation: è un’azione che diventa obbligatoria per gli US broker a completamento del processo di regolamento per i clienti istituzionali, controparti dell'operazione

 

IL CICLO DI REGOLAMENTO TITOLI IN EUROPA


In Europa la riduzione del ciclo di regolamento è ancora in discussione: la Commissione Europea ha dato mandato a ESMA (European Securities and Market Authority) di produrre entro il gennaio 2025 un report dettagliato su costi, benefici, modalità ed impatti dell’ipotetico nuovo ciclo di regolamento.

Questo porta la data di possibile attuazione sui principali mercati europei almeno al 2026, ma non è esclusa una accelerazione nei tempi per non penalizzare ulteriormente la competitività rispetto ai mercati nord-americani.

Nell’immediato, in Europa, ci saranno degli impatti sugli Eventi Societari relativi ai titoli multi-listed (quotati contemporaneamente su mercati nordamericani ed europei): le singole Borse europee, infatti, hanno fatto scelte diverse sulla data di attribuzione dei dividendi e questo avrà un impatto sulle attività di negoziazione.

trader davanti agli schermi delle contrattazioni

COME HA AFFRONTATO INTESA SANPAOLO IL NUOVO CICLO DI REGOLAMENTO

 

Intesa Sanpaolo, tramite la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, con tutte le strutture di competenza che si occupano di servizi di trading e post trading, ha adeguato i processi ed avviato tutte le azioni necessarie per garantire il rispetto delle nuove tempistiche di regolamento, proponendo alla propria clientela due modelli operativi di affirmation. In entrambi i modelli, l’US Sub-Custodian completerà il processo di affirmation per conto della banca per le transazioni soggette all’obbligo normativo. 

In particolare, a supporto della clientela, la soluzione integrata di Market Hub Execution & Settlement garantisce il rispetto dei nuovi cut-off regolamentari.

Anche Intesa Sanpaolo IMI Securities Corp, il broker/dealer del Gruppo basato negli USA, ha consolidato i processi di confirmation/affirmation per soddisfare la nuova regola relativa all’operatività eseguita con broker US, a supporto della propria clientela.

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